Mag 17

La luce del faro: di Giovanni IK1WEG

 

 lh122-4Non molto tempo fa, esattamente il 12 aprile 2013, (quando l’idea di creare “qualcosa” che potesse ravvivare l’interesse sui fari era agli inizi) , mi trovavo  a scarrellare in CW in cerca di qualcosa di interessante..

Dopo un po sentii un “CQ CQ CQ Lighthouse ITA- 016: si trattava di un faro Calabrese: era Giovanni IK1WEG/8  che trasmetteva da Capo Bonifati. Dopo il QSO andai a fare un poco di ricerche in rete e scoprii che Giovanni era un vero patito di questo tipo di attività. Lo contattai e scoprii che la sua passione risaliva a molto tempo prima.

 Perchè non chiedergli di raccontarci qualcosa? Giovanni mi ha risposto dicendo: .. ci terrei particolarmente ad avere il numero 1 del diploma.”

Ecco il suo racconto:


LA LUCE DEL FARO

Tutto nasce da una passione per i fari trasmessa dal caro amico e compagno di attivazioni Gerry IZ1DSH, da quando attivammo il faro di Olbia SAR-024: da allora ogni occasione è buona per attivare un faro se è a portata di mano, specialmente in un periodo dell’anno come le vacanze estive.

Si le vacanze perchè si ha più tempo per girare, e la famiglia preferisce riposare all’ombra, mentre io scorrazzo su e giù per i fari.

Fino ad oggi ho attivato 7 fari  italiana e 1 in Francia.

LH-ITA 111, LH-ITA 116 , LH-ITA 045, LH-ITA 122, LH-ITA145, SAR-024, SAR-033, LH-FR 356 Mentone

Mi hanno sempre colpito i fari per la loro maestosità, e importanza, per quanto riguarda il traffico marittimo. Per me sono dei guardiani del mare..che spesso racchiudono storie di uomini e famiglie che in alcuni casi vi hanno abitato. Vedere il fascio luminoso che durante la notte si perde nell’infinito è una vera e propria emozione.. mi viene da pensare, che sicuramente c’è un’uomo che lo guarda e che grazie a lui fa riferimento per la sua rotta e dovuti calcoli di navigazione..come una mano che ti guida sicura.. in ogni condizione di tempo, che sia di calma piatta o di burrasca…

Ricordo che quando andavamo a pesca di notte con la barca di mio zio  ci orientavamo al rientro seguendo i nostri 2 fari della zona dell’alto tirreno, cioè quello di Paola LH-ITA 111 e quello di Capo Bonifati LH-ITA 016.

Questi 2 fari li sento miei perché sin da bambino  per me erano un punto fermo e sicuro di riferimento, sia marino che x le mie  visite domenicali ai porti della zona. Io penso che tutto ha un senso che tutti, prima o poi  vuoi o non vuoi siamo legati a qualcosa, e aggiungo che son passato per 12 anni tutte le mattine davanti al faro di Paola per andare a scuola.. quindi inevitabile che prima o poi qualcosa a che fare con i fari. La cosa più bella dello scorso agosto quando io e mio cugino IK8VSN andammo a visitare il faro di Paola per un giro di ricognizione per una futura attivazione proprio dall’interno del faro. Un grazie al suo Guardiano che ci ha fatto visitare il faro nella sua totale are. Vi garantisco che sembrava di vivere  un momento particolare.. riuscivo a respirare un’aria diversa.. bo magia del faro…e provai la stessa cosa anche se non entrai dentro perché era disabitato e senza guardiano, quando attivai il faro di Punta Alice LH-ITA 122 di Cirò Marina.. perche il caro amico IK2 RLS Saverio sapendo che sarei andato ad attivarlo, mi contattò dicendo che avrebbe fatto di tutto per fare il qso con quel faro, perché il suo nonno fù il guardiano ai tempi della guerra.. pensate che storia…chi sa quante navi ha lampeggiato quel faro.. Vorrei solo che tutti i fari d’Italia si potessero visitare, che fossero aperti al pubblico, perché sono dei musei a celo aperto, ricchi e carichi di storie..

lh122-2Le condizioni di lavoro in merito a queste attivazioni, sono ormai collaudate.

Da qualche anno uso come RTX, che  fa grandi miracoli in ricezione e soprattutto in trasmissione, visto le ore continue in tx l’affidabile Yaesu ft 897  Vi assicuro che con il caldo in pieno giorno dove si sfioravano 40° era a dir poco surriscaldato, ma non ha mollato un secondo per delle ore.

La parte più importante è la super collaudata e affidabilissima Verticale 7 bande leggera costruita sapientemente dall’ormai scomparso Grande Amico Giovanni I1UJX.

In certi casi fa miracoli: si riesce a collegare in condizioni di propagazione pessime, il JA o il VK ZL  di turno che ti aspetta per effettuare il breve qso che gli serve magari per il diploma dei fari.

Le condizioni di propagazione delle volte sono pietose, ma altre volte a dispetto delle previsioni, si verificavano DX inaspettati.

Non mi resta altro da aggiungere, per queste piccole escursioni solitarie. Spero di collegarvi numerosi nelle prossime attivazioni. Permettetemi di ringraziare una persona a me cara, che come dicevo non c’è più; per me e altri OM ha fatto e dato tanto consentendo le buone riuscite delle Dxspedition, in gran parte merito delle antenne che in questi anni ha costruito con tanta passione. Grazie Giovanni I1UJX per quello che hai fatto per me e tutti gli OM che hanno avuto il piacere di conoscerti. Ci mancherai .

Ho già in mente altri fari da attivare nelle mie prossime ferie, nel sud dell’Italia, altrimenti come ogni volta a secondo del posto dove trascorrerò le ferie, alzerò la testa e sicuramente in lontananza durante le notti calde e buie, ci sarà la luce di un faro da attivare.

I log delle attivazioni dei fari sono consultabili sul mio sito:

http://digilander.libero.it/ik1weg2/logs.htm

A voi tutti un cordiale saluto e alla prossima

’73 de Giovanni IK1WEG/8  LH-ITA ????

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